Il legame tra ciò che mangiamo e come ci sentiamo è reale e sempre più studiato. Non nel senso che un alimento possa “curare” l'umore, ma che alimentazione, intestino e benessere mentale comunicano tra loro più di quanto si pensi. Vediamo cosa sappiamo, con i piedi per terra.
La serotonina e il suo legame con il cibo
La serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell'umore. Una parte importante viene prodotta a livello intestinale, e la sua sintesi dipende anche da un aminoacido, il triptofano, che introduciamo con l'alimentazione. Questo è uno dei motivi per cui il legame tra dieta e umore è oggetto di crescente attenzione scientifica.
Cosa favorisce il benessere
Più che cercare il singolo “cibo della felicità”, conta il quadro generale:
- Un'alimentazione varia e ricca di vegetali, che nutre anche il microbiota intestinale
- Fonti di triptofano come legumi, uova, frutta secca
- Acidi grassi omega-3, presenti nel pesce azzurro
- Regolarità dei pasti, che evita i cali che influenzano anche l'umore
- Movimento e sonno, che restano alleati fondamentali del benessere mentale
Il ruolo di alcune piante e nutrienti
Alcune piante, come la rodiola e lo zafferano, sono studiate per il loro contributo al normale tono dell'umore, e vitamine come la B6 sostengono la normale funzione psicologica. È in questo ambito che si colloca Humax, che combina questi elementi come supporto all'equilibrio dell'umore all'interno di un percorso di benessere. Non è un trattamento per disturbi dell'umore, e non sostituisce il parere o il percorso indicato da un professionista.
Per approfondire trovi gli articoli su la fame nervosa e su stress e cibo. Se vivi un disagio emotivo importante o persistente, rivolgerti a uno psicologo è sempre la scelta più utile.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di uno psicologo. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.