Integratori notificati al Ministero della Salute: cosa significa davvero

Integratori notificati al Ministero della Salute: cosa significa davvero

È una delle poche verifiche pubbliche, gratuite e rapide che puoi fare su un integratore prima di comprarlo. Vale la pena sapere cosa ti dice davvero — e cosa non ti dice.

Cos'è la notifica

In Italia gli integratori alimentari sono disciplinati dal D.Lgs. 169/2004, in attuazione della Direttiva 2002/46/CE. Prima di essere immesso in commercio, ogni prodotto deve essere notificato al Ministero della Salute: l'azienda trasmette etichetta e composizione, e il prodotto viene iscritto in un registro pubblico consultabile online.

Non è un'autorizzazione all'immissione in commercio come per i farmaci. È una procedura di notifica, con verifica sull'etichetta e sulla composizione.

Cosa garantisce

  • Che esiste un'azienda identificabile che si assume la responsabilità del prodotto.
  • Che la composizione è stata dichiarata all'autorità, non solo stampata sulla scatola.
  • Che l'etichetta è stata esaminata rispetto alla normativa vigente, inclusi i limiti sulle sostanze ammesse.
  • Che il prodotto rientra nell'ambito degli alimenti, con le regole di sicurezza alimentare che ne derivano.

Cosa non garantisce (e va detto)

  • Non garantisce l'efficacia. Non ci sono studi clinici richiesti come per i farmaci.
  • Non garantisce che il dosaggio sia utile per il tuo caso: un prodotto sottodosato può essere perfettamente notificato.
  • Non è un'approvazione né un'attestazione di qualità superiore.

Un prodotto notificato è quindi un prodotto legale. Se sia anche buono lo dicono i numeri dell'etichetta, non il codice di notifica.

Come verificarlo in due minuti

  1. Vai sul portale del Ministero della Salute, sezione dedicata agli integratori alimentari.
  2. Cerca per denominazione del prodotto o per ragione sociale dell'azienda.
  3. Verifica che il nome corrisponda esattamente e che l'azienda sia quella riportata in etichetta.

Se un prodotto venduto in Italia non risulta nel registro, è un dato rilevante. Vale in particolare per acquisti su marketplace generalisti da venditori terzi — vedi integratori online o in farmacia.

La notifica e i claim: due cose distinte

Un errore frequente è pensare che, poiché il prodotto è notificato, tutto ciò che c'è scritto in etichetta sia stato approvato. Non funziona così.

I claim salutistici sono regolati separatamente dal Reg. (CE) 1924/2006 e dal Reg. (UE) 432/2012, che stabilisce l'elenco delle indicazioni autorizzate. Esistono prodotti regolarmente notificati che comunicano in modo scorretto sul proprio sito o sui social: la notifica riguarda l'etichetta, non la campagna pubblicitaria.

Per riconoscere il linguaggio corretto: come leggere l'etichetta di un integratore.

Il caso particolare dei botanici

Per le sostanze vegetali, molti claim sono ancora formalmente "in attesa di valutazione" a livello europeo. In Italia il Ministero della Salute ha definito un elenco di sostanze ammesse e di diciture utilizzabili — ad esempio "drenaggio dei liquidi corporei" o "regolarità del transito intestinale". Sono queste le formulazioni che trovi su un prodotto costruito correttamente.

Per Kinova

I prodotti Kinova sono notificati al Ministero della Salute e il responsabile dell'immissione in commercio è Lica Pharma S.r.l., con sede a Mercogliano (AV). Trovi ragione sociale e sede su ogni confezione e nelle schede prodotto.

Chi siamo: Lica Pharma, l'azienda dietro il marchio Kinova.


Gli integratori alimentari non sono sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. In caso di gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche in corso o patologie, consultare il medico prima dell'uso.